La spiaggia di rena chiara è calda sotto i nostri piedi nudi, contenti di calpestare la sabbia dopo che per ore sono stati rinchiusi negli scarponi. Il colore del mare è di un turchese chiaro, assai invitante per un corpo accaldato dal lungo cammino e dal peso dello zaino.
Sullo sfondo il cielo è di un cupo pervinca, quasi irreale, per le nuvole basse e dense di un temporale che ci sta passando di lato, mentre noi siamo nel fascio di luce proveniente da un ampio squarcio nelle nuvole. Finalmente siamo arrivati sulla sponda del Mar Ionio, in un’atmosfera quasi irreale, su questa grande spiaggia di Nova Siri, deserta di bagnanti, nonostante sia un sabato di giugno.
Sembra un secolo fa quando siamo partiti da una piccola spiaggia del Mar Tirreno con a ridosso una ripida scogliera, per questo viaggio in Basilicata, da una costa all’altra, tanti sono stati gli incontri fatti, le avventure superate, i panorami e le cose viste. E sembra strano che questa regione, di cui si parla sempre poco, sia stata così intensa.
Non sono stato il solo ad essere stato contagiato da questo morbo del coast to coast, dopo aver visto il film di Papaleo, che racconta il viaggio, un po’ picaresco, di un gruppo di musicisti per partecipare ad un festival musicale sulla costa ionica partendo da quella tirrenica, e altre persone si sono aggregate nel seguirmi in questo percorso. I protagonisti del film hanno un carretto trainato da un cavallo per portare le loro attrezzature, noi portiamo tutto sulle nostre spalle: il nostro zaino, con sacco a pelo, il materassino, il forellino a gas e qualcosa da mangiare per avere la possibilità di fermarci dovunque.
Sarà per la leggerezza del racconto e del viaggio che viene fuori dal film, sarà perché fa vedere uno spaccato di una regione che non si conosce e per questo appare curiosamente nuova, sarà perché partire da un mare per arrivare ad un altro ha sempre il fascino dell’esplorazione e dell’avventura; ecco perché siamo arrivati qui, su questa spiaggia, dopo aver compiuto circa 200 chilometri a piedi, con un gruppo di dodici camminatori e camminatrici, soddisfatti e contenti di aver preso questa “malattia”…..
La Cooperativa Walden viaggi a piedi, www.waldenviaggiapiedi.it organizza, almeno una volta l’anno e anche su richiesta, questo trekking in Basilicata. Per maggiori informazioni e prenotazioni, basta contattare il nostro staff.











